Proiezione del film: Gruppo di famiglia in un interno

La società italiana nel cinema di Luchino Visconti

Proiezione del film: Gruppo di famiglia in un interno

€ 3.00
Domenica 26 Maggio 2019 20.00
teatro Bolognini 5

Il penultimo film di Luchino Visconti, del 1974, narra la convivenza tra poli contrari, che qui avviene, fuor di metafora, sotto lo stesso tetto. Un professore americano (Burt Lancaster), appassionato di Mozart e dei grandi della pittura, si ritrova suo malgrado a dividere spazio e tempo con un gruppo di persone male assortito, rumoroso, disturbante: una contessa ricca e volgare (Silvana Mangano), il suo amante (Helmut Berger), la figlia adolescente e il fidanzato di quest’ultima. La loro invasione ai danni del professore e i dubbi laceranti che suscita sono lo specchio dei tormenti dell’Italia post-Sessantotto. La figura del professore è ispirata al grande anglista Mario Praz, il cui libro Scene di conversazione – Conversation Pieces (titolo inglese del film) descrive i dipinti che raffigurano “gruppi di persone in un interno”.
Introduce Paola Jacobbi

 

 


Paola Jacobbi è giornalista e critico cinematografico da oltre trent’anni per diverse testate, fra cui Epoca, Panorama, Gioia, Canale 5 e Ciak, Vanity Fair. Attualmente è Entertainment Editor a Glamour. Racconta con uno stile molto personale i protagonisti e le storie del cinema contemporaneo. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo,Tu sai chi sono io (Bompiani).

Luchino Visconti (1906-1976), regista cinematografico e teatrale, sceneggiatore, amatissimo in vita e oggetto di culto dopo la sua morte, è considerato una delle figure che più hanno influenzato il cinema mondiale. Dopo un inizio come aiuto di Jean Renoir, esordisce alla regia nel 1942 con Ossessione, al quale seguirà La terra trema, ritenuto un capolavoro del Neorealismo. Senso, presentato alla Mostra del cinema di Venezia del 1954 tra forti polemiche, segna il passaggio a uno stile che richiama il melodramma, come in Rocco e i suoi fratelli. Con Il Gattopardo, il suo film più conosciuto, Visconti ottiene un grande successo di pubblico e vince la Palma d’oro al festival di Cannes del 1963. Successivamente girerà la cosiddetta “trilogia tedesca”, che include La caduta degli dei (1969), Morte a Venezia (1971) e Ludwig (1973). Le sue ultime pellicole sono Gruppo di famiglia in un interno e L’innocente (1976), presentato postumo a Cannes.

Luchino Visconti & i Dialoghi

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