La cella e l’alveare. Abitare nelle architetture di Le Corbusier.

10 Marida Talamona

La cella e l’alveare. Abitare nelle architetture di Le Corbusier.

€ 3.00
Sabato 23 Maggio 2015 15.00
teatro Bolognini 5

Nel 1952, nel discorso pronunciato all’inaugurazione dell’Unité d’Habitation di Marsiglia, Le Corbusier ricordò come il suo interesse per il tema della casa rimontasse alla sua visita alla Certosa di Ema a Firenze nel 1907 quando, appena ventenne, compì il suo primo viaggio di studi in Italia. L’organizzazione spaziale del monastero e della vita dei monaci divenne per Le Corbusier il punto di partenza della sua ricerca e il riferimento per tutti i suoi progetti di abitazioni. Lo studio della cellula d’abitazione, la machine à habiter, diverrà parte integrante di un discorso più ampio sulla necessità che il riparo dell’uomo moderno fosse in sintonia con la natura – quindi sole, spazio, verde – e che l’architettura dovesse salvaguardare la libertà dell’individuo fornendo allo stesso tempo servizi collettivi. E l’Unité d’Habitation fu la realizzazione esemplare di quest’idea. A cinquant’anni dalla sua scomparsa la lezione del maestro dell’architettura moderna.


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Marida Talamona, architetto, Direttore del Master europeo in Storia dell’architettura, docente di Storia dell’architettura contemporanea all’Università di Roma, conduce studi sull’architettura del XX secolo. Dal 2012 è membro del Conseil d’Administration della Fondazione Le Corbusier. Si è occupata dell’architettura del Mediterraneo, dei rapporti tra l’Italia e la Francia, in particolare Le Corbusier e la cultura artistica italiana, ha diretto la XVe Rencontre de la Fondation Le Corbusier e ha curato nel 2012 la mostra L’Italia di Le Corbusier al MAXXI di Roma, (catalogo Electa). Nel 2014 ha curato la mostra Building an Idea: McKim, Mead & White and the American Academy in Rome (catalogo Gli Ori). È autrice di saggi pubblicati in opere collettive e riviste internazionali sull’architettura coloniale italiana, su opere e figure di architetti italiani tra le due guerre, sulla ricostruzione in Italia e il ruolo di Adriano Olivetti nell’urbanistica del secondo dopoguerra.

Marida Talamona & i Dialoghi

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