I giochi vertiginosi di Vladimir Nabokov

11 Alessandro Piperno

I giochi vertiginosi di Vladimir Nabokov

€ 3.00
Sabato 28 Maggio 2016 17.30
teatro Bolognini 5

I primi due romanzi significativi di Nabokov prendono spunto, sin dal titolo, dal gioco degli scacchi: La difesa di Lužin e Re, donna, fante. Il nome di Lužin, ci spiega Nabokov nella prefazione, “rima con illusion”. Come a dire che il legame tra gioco e illusione è talmente stretto da essere proverbiale. Un’idea che, nella sua cocciuta coerenza artistica, non ripudierà mai, neppure nei grandi romanzi della maturità scritti in un inglese tanto espressivo quanto giocoso e artefatto. Del resto, come sanno i bambini e i campioni di biliardo, il gioco, forse per via di regole assurde e indiscutibili, comporta abnegazione ieratica e precisione algebrica. Il gioco è una cosa seria.
Quando chiesero a Nabokov perché avesse scritto Lolita, la sua risposta fu: “Mi piace comporre enigmi con soluzioni eleganti”. L’intento di Alessandro Piperno è di verificarlo in uno dei suoi capolavori.


Video

Audio

Download

Alessandro Piperno è nato a Roma nel 1972, è docente di Letteratura francese all’Università di Roma Tor Vergata. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo due saggi biografici su Proust e Baudelaire: Proust antiebreo (Franco Angeli, 2000); Il demone reazionario. Sulle tracce del «Baudelaire» di Sartre (Gaffi Editore, 2007); e i tre romanzi pubblicati con Mondadori: Con le peggiori intenzioni (2005) vincitore del Premio Campiello opera prima e del Premio Viareggio opera prima; Persecuzioni (2010); Inseparabili (2012) vincitore del Premio Strega; Persecuzioni e Inseparabili sono stati poi pubblicati nel dittico Il fuoco amico dei ricordi (2012), finalista in Francia ai premi Médicis e Femina e vincitore del Prix du Méilleur Livre Étranger. Nel 2013 è uscito, sempre per Mondadori, Pubblici infortuni.

Scarica la App dei Dialoghi

Home