Germini

Massimo Germini, chitarrista e compositore, da trent’anni svolge un'intensa attività concertistica, collaborando con artisti delle più svariate estrazioni e contaminando così la propria tecnica chitarristica. Oltre alle chitarre, suona strumenti a corda tipici della tradizione popolare italiana e straniera (mandolino, mandola, liuto cantabile, charango, bouzouki). Nel 2002 viene chiamato da Roberto Vecchioni a suonare nel tour estivo legato alla pubblicazione dell’album “Il lanciatore di coltelli” e, dopo una breve interruzione, i loro rapporti umani e artistici si consolidano, proseguendo stabilmente tutt’oggi, non solo per l’attività concertistica. Collabora al progetto musicale di Giovanni Nuti, a cui nel tempo hanno partecipato anche Milva, Valentina Cortese, Lucia Bosè, Simone Cristicchi e Monica Guerritore. Ha all’attivo due dischi di musica strumentale (“Fuoco” e “Corde e Martelli”, composto con il pianista Diego Baiardi) e alcune produzioni (“Dai tempi duri alla Carboneria”, con Lucio Fabbri, “Erba, vento e fuoco” di Carlo Facchini e La Carboneria, “È così che va” e “Come sempre” di Icio Caravita, “Basta unire i puntini” di Alberto “Caramella” Foà). Nel 2020 ha prodotto e arrangiato l’album “Pura come una bestemmia” di Rossella Seno. Ha sempre coltivato l’attività didattica, collaborando con istituti ed enti pubblici e privati e prestando la propria opera di educatore nelle carceri di Monza, Opera e Parma, dal 2016 al 2019, nell’ambito del progetto ideato da Franco Mussida “CO2 - Musica in carcere”. è in uscita un libro per Bompiani scritto con Paolo Jachia. 

Massimo Germini & i Dialoghi

2021

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