Introduzione

NEWS

Si è conclusa la settima edizione di Pistoia – Dialoghi sull’uomo con grande interesse e partecipazione del pubblico venuto da tutta Italia ai 25 eventi, e alla mostra fotografica In gioco di Ferdinando Scianna, che resterà aperta fino al 3 luglio.

Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e il Comune di Pistoia, promotori della manifestazione, ringraziano i relatori, il pubblico e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, dedicata a L'umanità in gioco. Società, culture e giochi.

 

GUARDA e ASCOLTA i video della settima edizione

 

Scarica il CRUCIVERBA che Stefano Bartezzaghi ha realizzato per i Dialoghi, e le SOLUZIONI.

 

 

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Pistoia - Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia del contemporaneo, ha presentato la sua settima edizione dedicata a “L’umanità in gioco. Società culture e giochi”, che ha registrato circa 20.000 presenze. I Dialoghi vogliono offrire a un pubblico il più ampio possibile e di tutte le generazioni approfondimenti e strumenti per affrontare e decodificare la realtà in cui viviamo. La cultura nasce in forma ludica perché è attraverso la simulazione, la finzione, il prefigurare situazioni che si costruisce umanità. Dialoghi, conferenze, spettacoli, film e anche qualche gioco per parlare di regole e disciplina, ma anche di piacere e felicità, di logica, di azzardo, di avventura e rischio, di simulazione e strategia, di apprendimento ed evoluzione, grazie ad antropologi, ma anche filosofi, scrittori, sociologi, scienziati, psicoanalisti, sportivi.

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venerdì 27 maggio - ore 17.30

piazza del Duomo

Apertura

Luca Iozzelli Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Samuele Bertinelli Sindaco di Pistoia

Giulia Cogoli Ideatrice e Direttrice di Pistoia - Dialoghi sull’uomo


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venerdì 27 maggio - ore 17.30

piazza del Duomo

Opening

Luca Iozzelli President Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Samuele Bertinelli Mayor of Pistoia

Giulia Cogoli Creator and Director of Pistoia – Dialogues on Man


1
venerdì 27 maggio 2016, ore 17.30
piazza del Duomo
 - ingresso gratuito

Pier Aldo Rovatti, già ordinario di Filosofia contemporanea all’Università di Trieste, dirige fin dagli anni Settanta la rivista aut aut che ha dedicato al tema del gioco un costante interesse e alcuni fascicoli speciali. Dal 2014 Rovatti ha dato vita alla Scuola di filosofia di Trieste, in cui si è concentrata l’attività ormai decennale del Laboratorio di filosofia contemporanea da lui fondato a Trieste.
Dalla pubblicazione insieme a Gianni Vattimo de Il pensiero debole (Feltrinelli, 1983, più volte ristampato e tradotto in varie lingue), Rovatti ha accentuato l’importanza filosofica e politica della questione del gioco collegandola con i temi del paradosso, della scrittura e dell’ironia, incrociandola anche con interessi di tipo psicoanalitico e psichiatrico. Tra i suoi libri: L’elogio del silenzio (1992), Il paiolo bucato (1998), Abitare la distanza (2007), per Cortina; Restituire la soggettività. Lezioni su Franco Basaglia (AlphaBeta, 2013).


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2
venerdì 27 maggio 2016, ore 19.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Davide Tortorella nasce a Milano nel 1961. Impara l’arte dei giochi televisivi dal padre Cino (ideatore e autore di tutte le trasmissioni del sabato pomeriggio, da Chissà chi lo sa? a Il Dirodorlando, per la leggendaria TV dei ragazzi), col quale comincia a collaborare fin dall’età di dieci anni. In quarant’anni di attività dietro le quinte del piccolo schermo si è dedicato quasi esclusivamente ai giochi: M’ama non m’ama, Doppio Slalom, La grande sfida, Vinca il migliore, La ruota della fortuna, Genius, Parole Crociate (unico programma televisivo mai patrocinato da La Settimana Enigmistica), The Money Drop e altri ancora. Ha ideato rompicapi, quiz e congegni ludici di ogni sorta per Mike Bongiorno, Paolo Bonolis, Gerry Scotti e molti altri. Spesso e inevitabilmente ha anche ricoperto la mansione di arbitro di gara (ovvero “notaio”), nonché quella di selezionatore di decine di migliaia di aspiranti concorrenti.


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3
venerdì 27 maggio 2016, ore 21.15
piazza del Duomo
 euro 3.00

Massimo Recalcati è uno degli psicoanalisti lacaniani più noti in Italia. Insegna all’Università di Pavia e di Verona. È fondatore di Jonas Onlus, centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi e Direttore Scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRPA, membro fondatore e membro analista Alipsi. Collabora con diverse riviste specializzate italiane e internazionali e con le pagine culturali de La Repubblica. Tra le sue pubblicazioni: Ritratti del desiderio (2012), Jacques Lacan. Desiderio, godimento e soggettivazione (2012), Non è più come prima (2014), Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto (2016), per Raffaello Cortina Editore; L’ora di lezione (Einaudi, 2014); Melanconia e creazione in Vincent van Gogh (Bollati Boringhieri, 2014); Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre (2014), Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno (2015), per Feltrinelli.


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4
Gioele Dix legge Stefan Zweig
venerdì 27 maggio 2016, ore 21.30
teatro Manzoni - Corso Gramsci, 107
 euro 3.00

Gioele Dix, attore, autore e regista, milanese, inizia la sua carriera nel teatro formandosi al fianco di grandi maestri come Franco Parenti e Sergio Fantoni. Intraprende poi la carriera di solista comico: dal 1997 è a Mai dire gol, nel 2007 entra nel cast di Zelig. Di grande interesse alcune sue commistioni fra classico e comico: Edipo.com, La Bibbia ha (quasi) sempre ragione; attualmente è in tournée con Vorrei essere figlio di un uomo felice e Il malato immaginario. Fra le sue regie: Oblivion show, Sogno di una notte di mezza estate, Matti da slegare. Tra i suoi libri: Quando tutto questo sarà finito (Mondadori, 2014).

Stefan Zweig (1881-1942) scrittore, drammaturgo, poeta austrico, fu uno dei protagonisti della cultura europea dell’inizio del Novecento, letto e famoso in tutto il mondo, morì in esilio. Magistrali le sue biografie fra cui Balzac, Erasmo da Rotterdam, Fouché, Maria Antonietta e la sua autobiografia, Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo.


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5
Robert Siodmak Introduce Ranieri Polese
venerdì 27 maggio 2016, ore 22.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Robert Siodmak (1900-1973) regista tedesco, esordì nel 1929 con Uomini di domenica con la sceneggiatura del giovane Billy Wilder. Dopo l’avvento del nazismo lavorò prima a Parigi e poi a Hollywood dove diresse La donna fantasma (1944), e il suo capolavoro La scala a chiocciola (1945), che presenta tutti i requisiti del film nero per eccellenza, frammisti al thriller e all’horror. Tra i suoi film: L’urlo della città (1948), Doppio gioco (1949), I topi (1945), Il corsaro dell’isola verde (1952).

Ranieri Polese è giornalista e critico letterario del Corriere della Sera, di cui ha diretto le pagine culturali. Ha scritto per La Nazione, L’Europeo. È membro del Sindacato nazionale critici cinematografici e ha fatto parte della Commissione selezionatrice della Mostra del Cinema di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: Il film della mia vita (Rizzoli, 1995); la prefazione di Le mie canzoni di Vasco Rossi (Mondadori). Ha curato l’Almanacco Guanda.


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6
sabato 28 maggio 2016, ore 11.00
piazza del Duomo
 euro 3.00

Eva Cantarella, studiosa del mondo antico di fama internazionale, ha insegnato Diritto romano e Diritto greco all’Università di Milano ed è global visiting professor alla New York University Law School. Tra i suoi molti libri, tradotti in più lingue, ricordiamo per Feltrinelli: Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia (1996), Itaca (premi Bagutta e Forte Village, 2002), L’amore è un dio. Il sesso e la polis (premio Città di Padova per la saggistica 2007; Audiolibri “Emons Feltrinelli”, 2011), Dammi mille baci (2009), L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana (2010), I supplizi capitali (2011), Pompei è viva (con L. Jacobelli, 2013), Perfino Catone scriveva ricette. I greci, i romani e noi (2014), Non sei più mio padre (2015), L’importante è vincere. Da Olimpia a Rio de Janeiro (con E. Miraglia, 2016); Ippopotami e sirene. I viaggi di Omero e di Erodoto (Utet, Dialoghi sull’uomo, 2014). 


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7
sabato 28 maggio 2016, ore 12.00
piazza dello Spirito Santo
 euro 3.00

Alberto Nocentini, docente di Glottologia e Linguistica Generale nell’Ateneo fiorentino per oltre quarantacinque anni (cattedra che fu del suo maestro Giacomo Devoto) e già direttore del Centro di Eccellenza in Linguistica, ha al suo attivo più di centocinquanta pubblicazioni sui vari temi della linguistica: comparazione, tipologia, dialettologia, storia della lingua, etimologia, origini del linguaggio. Fra queste si segnalano: il manuale L’Europa linguistica. Profilo storico e tipologico (2004), il dizionario L’Etimologico. Vocabolario della lingua italiana (2010), la raccolta di saggi Lingua e divenire (2014) per Le Monnier, e il recente La vita segreta della lingua italiana. Come l’italiano è divenuto quello che è (Ponte alle Grazie, 2015). È membro dell’Accademia della Crusca e condirettore dell’Archivio Glottologico Italiano, la più antica rivista italiana di linguistica. Per Le Monnier cura l’aggiornamento etimologico del dizionario Devoto-Oli.


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8
sabato 28 maggio 2016, ore 12.00
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1
 euro 3.00

Davide Zoletto è professore associato di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi di Udine. È redattore della rivista aut aut. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La scuola dei giochi (con P. Aldo Rovatti, 2005, Bompiani); Straniero in classe. Una pedagogia dell'ospitalità (2007), Il gioco duro dell’integrazione. L’intercultura sui campi da gioco (2010) per Raffaello Cortina Editore; Pedagogia e studi culturali. La formazione tra critica postcoloniale e flussi culturali transnazionali (ETS, 2011), Bibbia e intercultura (Claudiana, 2011); Dall’intercultura ai contesti eterogenei. Presupposti teorici e ambiti di ricerca pedagogica (Franco Angeli, 2012). Per Raffaello Cortina ha curato anche i volumi di Gregory Bateson Questo è un gioco. Perché non si può mai dire a qualcuno “Gioca!” (1996) e L’umorismo della comunicazione umana (2006).


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9
sabato 28 maggio 2016, ore 15.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Dario Maestripieri (1964) è professore di Biologia Evoluzionistica e Sviluppo Umano Comparato alla University of Chicago negli Stati Uniti. Dopo aver ottenuto il Dottorato di Ricerca in Psicobiologia e Biologia Evoluzionistica all’Università di Roma La Sapienza si è trasferito negli USA nel 1992. Ha studiato le basi biologiche ed evoluzionistiche del comportamento sociale umano e delle scimmie per circa trent’anni. Ha pubblicato oltre duecento articoli scientifici ed è l’autore di cinque libri, il più recente dei quali è stato pubblicato in Italia nel 2014: A Che Gioco Giochiamo Noi Primati, (Raffaello Cortina Editore). Ha vinto numerosi premi fra cui nel 1991 il B. Grassi dell’Accademia Nazionale dei Lincei come il più giovane ricercatore di zoologia e nel 2001 l’American Psychological Association Distinguished Scientific Award. Collabora con il New York Times, il Los Angeles Times, il Washington Post e New Scientist.


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10
sabato 28 maggio 2016, ore 16.00
piazza dello Spirito Santo
 euro 3.00

Matteo Rampin, psichiatra e psicoterapeuta, è consulente di enti pubblici e aziende private sui temi dell’innovazione, del problem solving non convenzionale e della comunicazione persuasiva e consulente personale di atleti, allenatori, manager di livello internazionale. Autore di una trentina di libri pubblicati in Italia e all'estero, su argomenti inerenti il funzionamento della mente umana nelle situazioni critiche, nello sport, nella soluzione dei problemi, nelle attività creative, tra i quali ricordiamo: Lo sport dal collo in su (Scuola di Palo Alto, 2011); Andare avanti guardando indietro (2011), Elogio della fatica. Vincere, senza segreti (2014), Nel mezzo del casin di nostra vita (2014) per Ponte alle Grazie; Persuasione estrema (Libreria militare editrice, 2013); Tecniche di controllo mentale. Analisi e contromisure (Aurelia, 2014); Mozart era un figo, Bach ancora di più (2014), Come imparare a studiare (2016) per Salani.


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11
sabato 28 maggio 2016, ore 17.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Alessandro Piperno è nato a Roma nel 1972, è docente di Letteratura francese all’Università di Roma Tor Vergata. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo due saggi biografici su Proust e Baudelaire: Proust antiebreo (Franco Angeli, 2000); Il demone reazionario. Sulle tracce del «Baudelaire» di Sartre (Gaffi Editore, 2007); e i tre romanzi pubblicati con Mondadori: Con le peggiori intenzioni (2005) vincitore del Premio Campiello opera prima e del Premio Viareggio opera prima; Persecuzioni (2010); Inseparabili (2012) vincitore del Premio Strega; Persecuzioni e Inseparabili sono stati poi pubblicati nel dittico Il fuoco amico dei ricordi (2012), finalista in Francia ai premi Médicis e Femina e vincitore del Prix du Méilleur Livre Étranger. Nel 2013 è uscito, sempre per Mondadori, Pubblici infortuni.


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12
sabato 28 maggio 2016, ore 17.30
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1
 euro 3.00

Christian Bromberger è professore emerito di Antropologia all’università di Aix-Marseille, dove ha fondato e diretto l’Istituto di Etnologia mediterranea e comparata. È membro onorario dell’Institut Universitaire de France ed è stato visiting professor presso numerosi atenei stranieri. Dal 2006 al 2008 ha diretto l’Istituto di ricerca francese in Iran. Nelle sue ricerche si è occupato delle società mediterranee, della passione popolare per il calcio e le competizioni sportive nel mondo contemporaneo, del significato e dell’uso sociale e culturale di peli e capelli. Fra i molti volumi tradotti in numerose lingue ricordiamo: La partita di calcio (Editori Riuniti, 1999); Football, la bagatelle la plus sérieuse du monde (Bayard, 1998 e Pocket Agora, 2004); Antropologia del Mediterraneo (con A. Dionigi, B. Anton, Guerini Scientifica, 2007); Germaine Tillion, une ethnologue dans le siècle (Actes Sud, 2002); Un autre Iran (Armand Colin, 2013).


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13
sabato 28 maggio 2016, ore 18.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa Occidentale. Oltre ad articoli scientifici, ha pubblicato favole per ragazzi, saggi e testi di narrativa, tra cui: Le radici nella sabbia (EDT, 1999); Il primo libro di antropologia (2008), L’altro e l’altrove (con D. Papotti, 2012), La fatica di diventare grandi (con G. Pietropolli Charmet, 2014); Contro il razzismo (con G. Barbujani, C. Bartoli, F. Faloppa, 2016) per Einaudi; Il lato selvatico del tempo (Ponte alle Grazie, 2008); Verdi tribù del Nord (Laterza, 2012); Gli specchi di Gulliver (2006), Timbuctu (2008), Il diverso come icona del male (con E. Severino, 2009), Gli uccelli della solitudine (2010), Cultura (2013) per Bollati Boringhieri; La macchia della razza (2012), Etnografia del quotidiano (2014) per elèuthera; Tra i castagni dell'Appennino (con F. Guccini, 2014), Senza sponda (2015) per Utet, Dialoghi sull’uomo.

 


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14
sabato 28 maggio 2016, ore 21.15
piazza del Duomo
 euro 3.00

Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) è docente di Semiotica e di Teorie della Creatività e direttore del master di giornalismo alla Iulm di Milano; collabora con la Repubblica e dirige Il senso del ridicolo, festival di Livorno sull’umorismo. Ha pubblicato diverse raccolte di giochi linguistici, enigmistici e letterari, e ha scritto la prima storia del cruciverba: L’orizzonte verticale (Einaudi, 2007, 2013). Ha curato e commentato la nuova edizione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau, nella classica traduzione di Umberto Eco (Einaudi, 2001, 2008). Fra i suoi altri libri: L’Elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività (Laterza, 2009); Scrittori giocatori (2010), M. Una metronovela (2015) per Einaudi; Il falò delle novità. La creatività al tempo dei cellulari intelligenti (Utet, 2013); La ludoteca di Babele (Utet, Dialoghi sull’uomo, maggio 2016).


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15
sabato 28 maggio 2016, ore 21.30
teatro Manzoni - Corso Gramsci, 107
 euro 7.00

Arturo Brachetti è un artista italiano famoso e acclamato a livello internazionale. Considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visualperforming art, il Guinness Book of Records lo annovera come il più veloce trasformista del mondo. Inoltre è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà. Oggi è il più grande attore-trasformista con una “galleria” di oltre trecentocinquanta personaggi e un repertorio in continua evoluzione. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nella sua carriera figurano il premio Molière (FR) e il Laurence Olivier Award (UK). Nel 2014 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nomina Commendatore con un decreto motu proprio. Tra i suoi libri: Le ombre cinesi (Priuli&Verlucca, 2005); Uno, Arturo, centomila. Vita, magie e salti mortali dell'uomo dai mille volti (Rizzoli, 2007); Tanto per cambiare (Baldini&Castoldi, 2015).


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16
Elio Petri Introduce Ranieri Polese
sabato 28 maggio 2016, ore 22.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Elio Petri (1929-1982) rigoroso intellettuale e sceneggiatore, esordì alla regia con il giallo psicologico L’assassino (1961). Tra i suoi film: I giorni contati (1962), A ciascuno il suo (1967) con cui diede inizio a un cinema di impegno, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) premio Oscar come miglior film straniero con Gian Maria Volonté, La classe operaia va in paradiso (1971) Palma d’oro a Cannes, Todo modo (1976) e Le mani sporche (1979).

Ranieri Polese è giornalista e critico letterario del Corriere della Sera, di cui ha diretto le pagine culturali. Ha scritto per La Nazione, L’Europeo. È membro del Sindacato nazionale critici cinematografici e ha fatto parte della Commissione selezionatrice della Mostra del Cinema di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: Il film della mia vita (Rizzoli, 1995); la prefazione di Le mie canzoni di Vasco Rossi (Mondadori). Ha curato l’Almanacco Guanda.


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17
domenica 29 maggio 2016, ore 10.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

Artemisia è un’associazione culturale senza scopo di lucro, composta da archeologi, storici dell’arte, conservatori dei beni culturali, guide turistiche e artisti, con significative e riconosciute esperienze in campo educativo. L’associazione, fondata nel 2003, prosegue l’esperienza di Artemisia. Arte e Architettura istituita nel 1994, e da questa data collabora in maniera continuativa con le istituzioni museali pistoiesi nella progettazione di laboratori, attività e visite guidate destinate in particolare alle scuole, alle famiglie e al pubblico adulto. Nel 2013-2014 l’associazione ha curato per il Museo Civico di Pistoia il progetto “Museo Civico di Pistoia: uno spazio antico per dialoghi nuovi”, finanziato dalla Regione Toscana e finalizzato alla progettazione di strategie comunicative per la definizione dello spazio museale come luogo di dialogo e di incontro interculturale.


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18
domenica 29 maggio 2016, ore 10.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Marco Dotti è docente di Professioni dell’editoria all’Università di Pavia. Si è specializzato in temi di etica pubblica legati alle nuove professioni e alle nuove tecnologie. Fa parte della redazione del mensile Vita, dove coordina un gruppo di lavoro sul fenomeno dell’azzardo di massa e sul suo impatto sulla società italiana. Tra i fondatori, nel 2011, del Movimento No Slot, ha dedicato all’azzardo, muovendosi fra antropologia culturale ed etica sociale, inchieste e reportage. Tra i suoi libri: Il calcolo dei dadi. Azzardo e vita quotidiana (2013), Ludocrazia. Un lessico dell’azzardo di massa (maggio 2016) per O Barra O Edizioni; Slot city, (Round Robin edizioni, 2013); per Luca Sossella editore ha curato con Marcello Esposito l’edizione italiana di Architetture dell’azzardo. Progettare il gioco, costruire la dipendenza di Natasha Dow Schüll (2015) e ha scritto Bioshock (2016).


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19
domenica 29 maggio 2016, ore 11.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta, dal 1980 ha ricoperto la cattedra di Psicologia dello sviluppo all’Università La Sapienza di Roma. È autrice di saggi, articoli scientifici e testi scolatici sui temi dello sviluppo normale e patologico, dell’educazione, della famiglia, della scuola, della comunicazione, del rapporto con i media. È stata membro della Consulta Qualità della Rai e del Comitato Nazionale per la Bioetica. Scrive su La scuola dell’infanzia, Vita scolastica, Prometeo e dirige la rivista degli psicologi italiani Psicologia contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: La sindrome Lolita (2008), Tuo figlio e il sesso (2015), Pronti per il mondo (2015) per Rizzoli; A piedi nudi nel verde (con Albertina Oliverio, 2011), Conta su di me. Relazioni per crescere (2014) per Giunti; Più forti delle avversità (con Alberto Oliverio, Bollati Boringhieri, 2014); La donna che scambiò suo marito per un gatto (Piemme, 2015).


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20
domenica 29 maggio 2016, ore 15.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Antonella Sbrilli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Ha condotto ricerche su arte e scrittura curando, con Ada De Pirro, la mostra Ah che rebus! Cinque secoli di enigmi fra arte e gioco in Italia, Roma, Istituto Nazionale per la Grafica (2010-2011); ha studiato le applicazioni dell’informatica alla storia dell’arte (Storia dell’arte in codice binario, Guerini e Associati, 2001) e ha progettato i giochi interattivi per la collana CdArt (Repubblica-Giunti Multimedia, 1996). Per la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma ha ideato TU M’inviti, 2012 e Giochi di Sala, 2015. Tiene una rubrica di giochi con i lettori sul settimanale Pagina99 e gestisce il blog www.diconodioggi.it sul tempo nella finzione artistica. Ha curato, con Grazia Tolomeo, la mostra Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea (Roma, Museo Macro, aprile-ottobre 2016).


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21
domenica 29 maggio 2016, ore 16.00
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1
 euro 3.00

Luca De Biase, giornalista, ha fondato e guida Nòva, la sezione dedicata all'innovazione del Sole 24 Ore. Sul suo blog scrive di economia della conoscenza ed ecologia dei media. Insegna media digitali all’Università di Padova e alla Bocconi. È stato presidente della Fondazione Ahref fino al 2014. È co-fondatore dell’Associazione MediaCivici e dell’associazione Italia Startup. È membro della Commissione della Camera dei Deputati che ha scritto la Dichiarazione dei diritti in internet. Tra i suoi libri ricordiamo: Giornalisti online: manuale di giornalismo nell’epoca di internet (Yema, 2003); Economia della felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre (Feltrinelli, 2007); Cambiare Pagina. Per sopravvivere ai media della solitudine (Rizzoli, 2011); Scienza della conseguenza (40k, 2012); I media civici. Informazione di mutuo soccorso (Apogeo, 2013); Homo pluralis. Essere umani nell'era tecnologica (Codice, 2015).


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22
Stefano Bartezzaghi e Davide Tortorella
domenica 29 maggio 2016, ore 16.30
Piazza della Sapienza
 euro 3.00

Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) è docente di Semiotica e di Teorie della Creatività e direttore del master di giornalismo alla Iulm di Milano; collabora con la Repubblica e dirige Il senso del ridicolo, festival di Livorno sull’umorismo. Ha pubblicato diverse raccolte di giochi linguistici, enigmistici e letterari, e ha scritto la prima storia del cruciverba: L’orizzonte verticale (Einaudi, 2007, 2013). Ha curato e commentato la nuova edizione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau, nella classica traduzione di Umberto Eco (Einaudi, 2001, 2008). Fra i suoi altri libri: L’Elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività (Laterza, 2009); Scrittori giocatori (2010), M. Una metronovela (2015) per Einaudi; Il falò delle novità. La creatività al tempo dei cellulari intelligenti (Utet, 2013); La ludoteca di Babele (Utet, Dialoghi sull’uomo, maggio 2016).

Davide Tortorella nasce a Milano nel 1961. Impara l’arte dei giochi televisivi dal padre Cino (ideatore e autore di tutte le trasmissioni del sabato pomeriggio, da Chissà chi lo sa? a Il Dirodorlando, per la leggendaria TV dei ragazzi), col quale comincia a collaborare fin dall’età di dieci anni. In quarant’anni di attività dietro le quinte del piccolo schermo si è dedicato quasi esclusivamente ai giochi: M’ama non m’ama, Doppio Slalom, La grande sfida, Vinca il migliore, La ruota della fortuna, Genius, Parole Crociate (unico programma televisivo mai patrocinato da La Settimana Enigmistica), The Money Drop e altri ancora. Ha ideato rompicapi, quiz e congegni ludici di ogni sorta per Mike Bongiorno, Paolo Bonolis, Gerry Scotti e molti altri. Spesso e inevitabilmente ha anche ricoperto la mansione di arbitro di gara (ovvero “notaio”), nonché quella di selezionatore di decine di migliaia di aspiranti concorrenti.


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23
domenica 29 maggio 2016, ore 17.30
piazza dello Spirito Santo
 euro 3.00

Adriano Favole è vicedirettore per la ricerca presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, dove insegna Antropologia culturale e Cultura e potere. Presiede la Fondazione Ariodante Fabretti. Ha insegnato presso le Università di Milano, Genova e Bologna e in Nuova Caledonia. Ha viaggiato e compiuto ricerche a Futuna, in Nuova Caledonia, a Vanuatu e in Australia. I suoi ambiti di ricerca principali sono l’antropologia politica, l’antropologia del corpo e l’antropologia del patrimonio. Collabora con La lettura del Corriere della Sera. È autore di: La palma del potere (Il Segnalibro, 2000); Resti di umanità. Vita sociale del corpo dopo la morte (2003), Oceania. Isole di creatività culturale (2010), La bussola dell’antropologo (2015) per Editori Laterza. Ha corso per molti anni in bicicletta, sport che pratica tutt’ora a livello amatoriale.


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domenica 29 maggio 2016, ore 18.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

Marco Tardelli, campione del mondo (Spagna ’82), cinque scudetti, due Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa europea, una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa (con la Juventus), è stato uno dei protagonisti del calcio italiano. Con Sostiene Tardelli, è in onda su Radio 1 tutti i weekend. È stato allenatore di squadre in Italia e all’estero. Ha da poco pubblicato Tutto o niente (Mondadori) scritto con Sara Tardelli, autrice televisiva e collaboratrice di RAI Sport a Il processo del Lunedì, L’istruttoria e a La Giostra dei Gol di Rai Italia.

Bruno Barba è ricercatore di Antropologia all’Università di Genova. Si occupa di calcio e sport come strumento di lettura della società e fattore identitario. Tra i suoi libri: Un antropologo nel pallone (Meltemi, 2007); Tutto è relativo. La prospettiva in Antropologia (Seid, 2008); La XXXIII squadra (2010), No País do Futebol (2014) per Effequ; Calciologia. Per un’antropologia del football (Mimesis, 2016).


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Robert Rossen Introduce Ranieri Polese
domenica 29 maggio 2016, ore 20.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Robert Rossen (1908-1966) iniziò a Broadway, come regista teatrale, prima di dedicarsi al cinema come soggettista, sceneggiatore e poi regista. Tra i suoi film: A sangue freddo (1947), Anima e corpo (1947), Tutti gli uomini del re, sulla corruzione politica (1949, premio Oscar), Fiesta d’amore e di morte (1951). Nel ’54 a causa del maccartismo venne in Italia dove girò Mambo con Silvana Mangano, Alessandro il Grande (1956), L’isola nel sole (1957), Cordura (1959) e Lilith-La dea dell’amore (1964).

Ranieri Polese è giornalista e critico letterario del Corriere della Sera, di cui ha diretto le pagine culturali. Ha scritto per La Nazione, L’Europeo. È membro del Sindacato nazionale critici cinematografici e ha fatto parte della Commissione selezionatrice della Mostra del Cinema di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: Il film della mia vita (Rizzoli, 1995); la prefazione di Le mie canzoni di Vasco Rossi (Mondadori). Ha curato l’Almanacco Guanda.


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