Intrecci di corpi e di sguardi: l’antropologia e la danza

9 Cristiana Natali , Virgilio Sieni

Intrecci di corpi e di sguardi: l’antropologia e la danza

€ 3.00
Sabato 28 Maggio 2011 16:00
Sala Maggiore Palazzo Comunale 2

A lungo si è pensato che le danze di altre culture, soprattutto di quelle definite “primitive”, fossero sempre uguali a se stesse, e che il balletto e la danza euro-americana rappresentassero la vetta più alta raggiunta dall’arte coreutica. L’antropologia della danza nasce negli anni Sessanta con l’obiettivo di smascherare l’etnocentrismo insito in tali concezioni e progressivamente, anche in virtù di un fruttuoso scambio con altre discipline, approda ad analisi più complesse che indagano, per esempio, le relazioni tra danza e potere, le rappresentazioni del genere, il ruolo degli artisti emarginati dalla storia ufficiale. Oltre a studiare i fenomeni coreutici, l’antropologia ha rappresentato e rappresenta tuttora una fonte di ispirazione per danzatori e coreografi. Un  dialogo, un confronto culturale tra un’antropologa specializzata nello studio della danza e uno dei più significativi coreografi e danzatori europei.


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Cristiana Natali insegna Antropologia culturale all’Università degli Studi di Milano e tiene numerosi seminari e corsi di antropologia della danza e dello spettacolo all’Università di Bologna e di Milano. Ha condotto ricerche sul campo in Sri Lanka e si è occupata del ruolo della danza nei processi di costruzione identitaria dei Tamil. Tra le sue pubblicazioni Sabbia sugli dèi. Pratiche commemorative tra le Tigri Tamil (il Segnalibro, 2004); Percorsi di antropologia della danza (Libreria Cortina, 2009); Contesti etnografici dell’Asia meridionale (CUEM, 2010). 

Cristiana Natali & i Dialoghi

Virgilio Sieni, coreografo e danzatore, si è formato nella danza classica e contemporanea ad Amsterdam, New York e Tokyo. Nel 1983 ha fondato la compagnia Parco Butterfly, trasformata nel 1992 in Compagnia Virgilio Sieni, riconosciuta oggi a livello internazionale come una delle maggiori realtà europee nel campo, legata ai più importanti teatri e festival europei, che affianca alla creazione di spettacoli un programma di ricerca, studio, diffusione del linguaggio coreografico contemporaneo. Ha creato coreografie per le  principali istituzioni teatrali italiane; tra queste ultime ricordiamo: La natura delle cose (2008), e Tristi Tropici, ispirato ai testi di Claude Lévi-Strauss (2010). Dal 2003 dirige a Firenze CANGO Cantieri Goldonetta: uno spazio per le pratiche del corpo e la ricerca sui linguaggi contemporanei dell’arte. Nel 2007 ha fondato l’Accademia sull’arte del gesto; il suo progetto Diario fisico di un viaggio è stato rappresentato a Santiago del Cile nel 2011.

Virgilio Sieni & i Dialoghi

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